Matteo Salvini in visita a Viano: "Riaprire i presidi di sanità chiusi in montagna"

«Meno burocrazia» e «infrastrutture migliori», lo «chiedono» gli imprenditori. Così Matteo Salvini incontrando i giornalisti dopo una visita a Viano, nel Reggiano, ad Elettric80, azienda specializzata nel settore della meccatronica. «Sono venuto a omaggiare il genio emiliano e italiano che nonostante le difficoltà tra infrastrutture e burocrazia, danno da lavorare a centinaia di ragazzi e conquistano il mondo», ha detto. «Il presidente dell'azienda mi diceva che ci hanno messo due giorni per rilevare un capannone e due anni per ricostruirlo». Il leader della Lega ha citato esempi di infrastrutture da migliorare, «A Vetto stanno aspettando una diga da 30 anni», ed è tornato a porre l'accento sulla sanità: «Come Lega siamo convinti di poter dare risposte a quelle mamme che vogliono partorire in sicurezza in montagna, riaprendo qualche presidio sanitario chiuso in questi anni. Ma anche tagliare le liste d'attesa. Ieri ho conosciuto un padre che non fa le vacanze per portare il suo bimbo malato a Lecco per le cure, cosi come decine di migliaia di emiliano-romagnoli costretti a curarsi fuori regione». Video di Nicola Fornaciari

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