Reggio Emilia, i contanti delle fatture false trovati nella credenza in cucina

Un'associazione a delinquere composta da 49 persone che offriva «servizi finanziari» illegali - come l'emissione di fatture per operazioni inesistenti - alle aziende che li chiedevano per evadere le tasse. E' quella scoperta a Reggio Emilia dall'indagine «Billions» condotta da Guardia di finanza e polizia, che con 250 uomini stanno dando in queste ore esecuzione a 51 misure cautelari personali (di cui 22 detentive) e 106 misure reali, tutti provvedimenti emessi dal gip del tribunale reggiano su richiesta della procura.

In particolare si sta procedendo al sequestro di beni per circa 24 milioni, ritenuti l'ammontare delle tasse non pagate dall'aziende coinvolte attraverso le false fatture, il cui giro è stimato in 80 milioni

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