"La musica che avvicina": gli auguri dei giovani del Conservatorio Tartini di Trieste

C’è tutta l’energia di 22 giovani musicisti, e tutta la speranza di una svolta rigenerante nella crisi pandemica che attraversa l’Italia e il mondo, nel video prodotto dal Conservatorio Tartini di Trieste, “La musica che avvicina”: un affresco sonoro per fare gli auguri a tutti, in vista di una Pasqua speciale, quella 2020, la prima nella storia d’Italia che dovremo trascorrere nelle nostre case per contenere il contagio da Covid-19. Realizzato a cura del responsabile di produzione artistica del Conservatorio Tartini Andrea Amendola con il direttore Roberto Turrin e con la collaborazione dello studente percussionista Ivan Boaro, il video offre un collage corale: una sequenza di mini-concerti che spaziano da uno strumento all’altro per viaggiare da brani classici di Grieg, Debussy, Bach, Donizetti e Paganini, a riletture di autori come Mario Castelnuovo Tedesco con il suo “Omaggio a Boccherini”, o come Paul Hindemith e Alfredo Casella. Dalla propria camera o nel salotto di casa, dal centro esatto della musica nella loro quotidianità, i musicisti del Conservatorio di Trieste si alternano a flauto, fisarmonica, percussioni, chitarra, pianoforte, viola, violoncello, contrabbasso, tromba, trombone, fagotto, sax, arpa, violino, spinetta, trombone

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